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15.3.09

Notte al bivacco Rosario

Nell'uscita precedente sul monte "La Nuda" io e gli altri compagni di avventura, avevamo progettato di passare una notte all'interno di questo bivacco sommerso dalla neve. L'idea era nata sia per provare l'esperienza di un'escursione alla luce delle pile frontali, sia per trascorrere una nottata in questo luogo splendido che è il vallone dell'Inferno.
Così, nella serata di venerdì, io, mio fratello e 3 nostri amici siamo partiti alla volta del Passo del Cerreto dove da qui abbiamo poi imboccato il sentiero che porta al vallone dell'Inferno.

L'aspetto meno piacevole di questa escursione notturna immezzo al bosco è stato sicuramente il doversi portare 5-6kg di zaino sulle spalle. Tra sacca a pelo, giacca a vento, fornellini, lampade, beveraggi vari, treppiede etc. si fa presto a raggiungere questo peso.
Comunque dopo un ora e un quarto di sentiero su neve molto pesante e bagnata siamo arrivati al mitico bivacco Rosario.

Nikon D80; AF-S Nikkor 18-70mm F/3,5-4,5G; 18 mm - Iso100 - F/5,6 - 93,9" - Treppiede

Questo bivacco si trova ad un altezza di 1613m ed è stato realizzato dal CAI nel 1980. Si tratta di una piccola capanna in legno molto accogliente che è in grado di offrire riparo e pernottamento per 2-4 persone. Noi eravamo in 5, ma durante l'uscita precedente avevamo già pensato come disporci: 2 in terra, 2 su un largo ripiano in legno e un altro su una panca (per la cronaca io ero sulla comodisssssima panca di legno).
Attualmente il bivacco è sommerso da circa 4 metri di neve e per entrare bisogna scendere in un ripido cunicolo di neve gentilmente realizzato da 2 ragazzi, "Vigna" e "Gio", (del CrinaleOnLineForum) durante una loro uscita.

All'interno la temperatura era molto gradevole: inizialmente era sui 5°C, ma una volta accesi i fornellini, le candele e grazie al nostro calore corporeo, la temperatura era arrivata fino ai 16°C! Si stava da Dio!
Dopo una buona cena a base di riso liofilizzato agli asparagi, salame, formaggio e vino rosso fermo (molto buono) siamo usciti per gustarci il sorgere della Luna.
Ovviamente io ho iniziato a fare qualche lunga esposizione..

Nikon D80; AF-S Nikkor 18-70mm F/3,5-4,5G; 18 mm - Iso100 - F/5,6 - 184,9" - Treppiede

Nikon D80; AF-S Nikkor 18-70mm F/3,5-4,5G; 27 mm - Iso100 - F/5,6 - 249,7" - Treppiede

Queste cime rocciose baciate dai primi raggi di Luna erano qualcosa di fantastico...

Nikon D80; AF-S Nikkor 18-70mm F/3,5-4,5G; 18 mm - Iso100 - F/5,6 - 298,4" - Treppiede

e finalmente la Luna ha fatto capolino illuminando la vallata...

Nikon D80; AF-S Nikkor 18-70mm F/3,5-4,5G; 18 mm - Iso400 - F/5,6 - 59,3" - Treppiede

Dopo aver ammirato per un pò questa fantastica luce lunare nella vallata siamo rientrati nel bivacco. Avrei voluto rimanere fuori ancora un pò per scattare qualche altra foto, ma alla fine un pò per il freddo e un pò per la stanchezza (...e forse anche per colpa di qualche bicchierino di grappa di troppo ^_^) anch'io ho deciso di rientrare.

Il giorno dopo siamo partiti per raggiungere la vetta del monte La Nuda percorrendo però un canale differente: più lungo, ma con pendenza minore.
Non ho scattato foto durante il giorno perchè la luce era veramente pessima e lo scenario era lo stesso dell'uscita precedente e quindi avrei portato a casa scatti molto simili e penalizzati dalla luce.

Nel realizzare questi scatti ho incontrato grosse difficoltà nel comporre e nel gestire l'esposizione.
Nel comporre, perchè al buio ovviamente non si riesce a valutare quali elementi si stiano includendo o meno nel fotogramma e nel gestire l'esposizione perchè è molto difficile trovare il giusto compromesso tra rumore termico (nella Nikon D80 compare a Iso100 già dopo circa 10-12 minuti di esposizione e si presenta con fastidiosissime macchie violacee ai bordi del fotogramma) ed esposizione.

7 commenti:

Vito Coppola ha detto...

Ciao Stefano,complimenti per l'emozionante avventura e naturalmente per le foto.....che sono a dir poco meravigliose e ben realizzate...bravo!!!
Ciao
Vito

lambrusconick ha detto...

Come al solito sei un fenomeno!

Stefano Cuccolini ha detto...

Grazie ad entrambi!!
@Lambrusco: ho visto ieri il tuo blog...complimenti per le tue uscite alpinistiche!!

Andrea Moro ha detto...

Ste, escursione fantastica e soprattutto gran bel racconto sia scritto che per immagini! Hai raggiunto alte vette in tutti i sensi!! :-)

Un salutone

Andrea

Enrico ha detto...

Che avventura!! la luna ha "compromesso" un po' la stellata forse, ma ti ha regalato una stupenda ultima foto!!

Mirko Veglio' ha detto...

Grande Stefano, una serie di immagini da sogno per un amante della montagna come me....

Ciao
Mirko

Stefano Cuccolini ha detto...

Grazie a tutti!!